Tre luoghi da vedere in Toscana – ep. 4

Quarta puntata! Prosegue – di tre in tre! – il viaggio in Toscana, che tocca i luoghi che, dal mio punto di vista, vale la pena visitare, tra la provincia di Pisa e quella di Lucca.

A Pisa le torri pendenti sono 3!

Gran parte delle persone conosce la Torre Pendente famosa in tutto il mondo, quella di piazza dei Miracoli, che tutti chiamano Torre di Pisa. Ma qui vi sono altre due torri campanarie che pendono.

Il campanile ottagonale della Chiesa di San Nicola è molto caratteristico, proprio per la sua pendenza di circa 2,5 gradi. La sua attribuzione è incerta, così come la data di costruzione (tra il 1100 e il 1250). Il Vasari lo attribuì a Nicola Pisano, mentre altri ritengono sia stata opera di Diotisalvi.

I suoi 2,5 gradi di pendenza sono ben visibili a occhio nudo.

Sempre a Pisa, esiste un altro campanile che pende ancora di più!

Si tratta del campanile della Chiesa di San Michele degli Scalzi. Questo è inclinato di ben 5 gradi. Un record che va a battere la stessa Torre di Pisa che pende di circa 4 gradi. Questa torre, a base quadrata, è costruita in pietra nella parte inferiore e in laterizio nella parte superiore ed è suddivisa da archetti pensili e lesene in tre ordini alleggeriti verso l’alto da monofore, bifore, trifore e quadrifore.

La più famosa resta comunque la Torre in piazza del Duomo: alta circa 56 metri, attualmente pende 3,97 gradi, a causa di un cedimento del terreno sottostante che si verificò già durante le prime fasi della sua costruzione, avvenuta tra il XII e il XIV secolo. Secondo gli esperti la pendenza dovrebbe restare come quella di adesso per i prossimi tre secoli.

Un articolo con altri dettagli sulle tre torri pendenti di Pisa, con foto e indicazioni per arrivarci, si può leggere qui: https://lastanzadelletorture.com/non-solo-la-famosa-torre-i-campanili-pendenti-a-pisa-sono-3/

Chiesa di San Michele degli Scalzi a Pisa

A Massarosa, la coltivazione di fiori di loto più grande d’Italia

Sulle rive del Lago di Massaciuccoli, in provincia di Lucca, si può ammirare una delle coltivazioni più grandi d’Italia, forse la più grande in assoluto, di fiori di loto. Ben 8 ettari di vasche limacciose che hanno sostituito le antiche risaie, dove si producono fiori di loto.

La coltivazione dà il nome alla pista ciclopedonale che unisce il centro di Massarosa alla frazione di Bozzano, da cui sono ben visibili queste straordinarie opere d’arte naturali, gigantesche, la cui fioritura dura tutta l’estate.

Ci si arriva da Massarosa, dalla via Sarzanese, dalla stazione ferroviaria di Bozzano (frazione di Massarosa). In auto, si può parcheggiare davanti la stazione e imboccare (a piedi) la pista ciclopedonale. Dopo pochissimi metri si apre sulla destra un vero e proprio spettacolo di opere d’arte naturali!

Un articolo più approfondito con tante foto dei fiori di loto di Massarosa si può leggere qui: https://lastanzadelletorture.com/a-massarosa-una-distesa-immensa-di-fiori-di-loto/

Podere Lovolio: l’arte e la bellezza che non ti aspetti

Podere Lovolio a Massarosa, in provincia di Lucca, è uno spazio grandissimo, aperto al pubblico, pieno di opere d’arte e due templi. Un mondo fuori dal tempo, la cui storia inizia nel 2010.

All’entrata, campeggiano fieri e maestosi i mitologici Cani di Foo. Al Podere presidiano il Tempio Sincretico, dedicato a Santa Oliva da Palermo, che ha forma ottagonale e il tetto a spirale ascendente, ha un altare, il pavimento bianco e nero, una campana. Il Tempio Sincretico del Podere è un luogo di raccoglimento, meditazione e spiritualità, aperto a ogni fede, credo, religione, filosofia.

Poi tante opere d’arte: “Ero un seme”, imponente installazione di Jim Ritchie, che ricorda che “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”; “L’arcobaleno”, per augurare ai visitatori una vita piena di Amore, Felicità, tanta Salute, Denaro e Tempo necessario per goderne!

Da non perdere la Pagoda galleggiante. Questa costruzione galleggia sull’acqua, proprio come ciascuno di noi galleggia sulla vita. Seppure nell’instabilità, la Pagoda galleggia in mezzo alle bellezze della natura, circondata da ninfee. È questo l’invito: stai a galla anche durante la tempesta e guarda quanto bello c’è attorno a te! A fare compagnia alla Pagoda galleggiante, ci sono altre due installazioni: un Arco di Ingresso e un piccolo Tempietto per la Purificazione sulla terraferma.

Il dottor Giuseppe Scibetta è il creatore di questa bellezza. La Fondazione Pomara Scibetta nasce nel 2012 e sostiene l’Arte, promuove la Bellezza, rivitalizza la Cultura.

Un articolo più approfondito con tante foto di Podere Lovolio si può leggere qui: https://lastanzadelletorture.com/podere-lovolio-la-bellezza-inaspettata/

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