Burano: l’isola dai mille colori, sapori e tradizioni

Burano è una delle isole della laguna di Venezia, un luogo magico che ogni anno incanta i visitatori di tutto il mondo.

Famosa per le sue case colorate dipinte con colori pastello allegri e vivaci, Burano è conosciuta anche per la lavorazione del merletto e per le sue tradizioni culinarie.

Si racconta che in passato le case vennero dipinte con colori sgargianti cosi che i pescatori dell’isola, spesso in mare per più giorni, potessero riconoscerle da lontano anche nei giorni di nebbia e di maltempo, ma poi questa usanza è diventata sempre più tradizione e simbolo stesso dell’isola.

Ancora oggi infatti gli abitanti di Burano si dedicano con amore nel decorare e dipingere le proprie abitazioni fino ai più piccoli particolari e passeggiando per l’isola ci si sente immersi in una esplosione di colori che si spiegano nelle calli e che si riflettono nelle acque dei piccoli canali.

Nella vostra prossima visita a Venezia sarò felice di accompagnarvi alla scoperta di questa bellissima isola e delle sue tradizioni come quella della lavorazione artigianale del merletto, una vera e propria eccellenza del Made in Italy.

L ‘arte del merletto si sviluppa nella laguna veneziana nel XVI secolo e si distingueva per l’uso di un filato sottilissimo ed elegante detto il “punto Burano” che rendeva il ricamo particolarmente leggero e prezioso. E proprio per queste sue caratteristiche che Il merletto di Burano divenne ben presto elemento e accessorio di moda diffuso e apprezzato nelle corti nobili di tutta Europa.

Oggi la produzione del merletto viene portata avanti con orgoglio e passione dai commercianti dell’isola che ne tramandano, di generazione in generazione, le antiche tecniche e tradizioni: si tratta infatti di prodotti artigianali interamente fatti a mano (con ago e filo) ad opera delle “merlettaie”, maestre indiscusse del ricamo. Pensate che per un singolo merletto occorrono mesi di lavoro e ogni singolo pezzo vede la collaborazione di diverse merlettaie ognuna delle quali si occupa delle diverse fasi della realizzazione.

Vorrei condividere con voi le parole di Renzo e Luca due fratelli e titolari di una storica attività familiare (la famiglia Bon) del merletto di Burano:

La nostra famiglia si dedica da generazioni alla produzione e vendita del merletto, nel nostro negozio occupano un posto d onore le foto di famiglia: la bisnonna Angelina, in cui la si vede quando novantenne ancora lavorava con ago e filo; la nonna Gina che fu una bravissima sarta di abiti da sposa e che ebbe l’idea di aprire il primo negozio di merletti nel quale ancora oggi tutta la famiglia lavora; mamma Luisanna che si diplomò maestra merlettaia e insegnò l’arte anche a sua figlia Roberta.

La lavorazione del merletto ha diverse fasi: si inizia dal disegno che viene fatto su una carta oleata e al di sotto vengono posti fogli di carta più pesante (verde o gialla). Il disegno viene quindi cucito con delle stoffe che creano la base del futuro merletto (Orditura). Segue il primo punto “Guipure” e le “Barrette” che legano assieme i vari punti. Quindi si passa al punto “Rete” quello più impegnativo, in quanto realizzato con filo sottilissimo (prende il suo nome dalle comuni reti dei pescatori). Quindi si conclude con i rilievi o “smerli” che servono a creare un effetto tridimensionale. Dopo mesi di lavoro avviene “il distacco dalla carta” cioè il momento finale, quando il prezioso merletto viene staccato dalla carta tagliando l’orditura con una piccola lama”.

L’isola si Burano offre anche una antica tradizione culinaria, fatta di piatti a base di pesce fresco locale, come il “risotto di go’” (ghiozzo, tipico pesce della laguna). Un’altra specialità’ imperdibile sono i “bussolai”, biscotti (a forma di ciambella o a forma di esse) preparati con uova, farina, burro e zucchero. In passato le donne dell’isola preparavano questi sostanziosi biscotti per i loro mariti pescatori impegnati nelle lunghe notti in mare. Oggi sono un dolce tipico di Burano che è possibile assaggiare nei forni e pasticcerie dell’isola.

Vi aspetto a Venezia per scoprire insieme tanti altri luoghi di interesse, storie e tradizioni dell’isola di Burano.

Piccole curiosità

Una leggenda racconta di un pescatore dell’isola che durante la navigazione nelle acque della laguna resiste al canto magico delle sirene in nome dell’amore per la sua amata. Le sirene rimangono cosi colpite da tale sentimento che gli donano un magnifico ricamo bianco, creato dalla la schiuma del mare, da portare in dono alla sua fidanzata. Ben presto tutte le donne dell’isola si mettono all’opera con ago e filo per copiare il prezioso tessuto e così nasce la lavorazione del merletto.

I tipici dolci bussolai in principio erano tutti di forma a ciambella col buco (“busa” in dialetto veneziano vuol dire “buco”) cosicché i pescatori li potessero portare in barca e appenderli a delle corde.

Vivi l'effetto WOW che il nostro paese offre!

Seguici sui social!

Informazioni di contatto

Gli ultimi articoli

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2020 – ItaliaWOW